Il Cabernet è uno dei vini più famosi al mondo. Si tratta di una produzione di vini pregiati nati nella zona francese di Bordeaux e divenuti presto noti per l‘altissima qualità delle viti. Da molti decenni, in Cabernet viene prodotto anche in Italia, dove la produzione standard è stata integrata con nuove qualità di vino rosso. Le viti del Cabernet, infatti, ben si adattano alle variazioni metereologiche e ai lievi cambiamenti del territorio.
La storia del Cabernet
Esistono versioni diverse circa l’origine del Cabernet. Senza dubbio, la più accreditata è quella che lo vede risalire al famoso trattato di Plinio il vecchio, Historia Naturalis. All’interno dell’opera, infatti, molto probabilmente l’autore – parlando di una vitis carbunica- si riferisce proprio al vitigno del Cabernet. La vitis carbunica descritta da Plinio il vecchio, inoltre, dovrebbe essere il corrispettivo del Kapnios, scritto in greco antico. Il secondo nome del Cabernet, e cioè Sauvignon, è sicuramente derivante dall’omonima parola francese che significa ‘selvaggio’. La sola cosa certa sulla storia del Cabernet- Sauvignon è che questo vino deriva da una mescolanza di due viti diverse: una bianca e una rossa. Il Cabernet-Sauvignon, infatti, è l’esito del felice incrocio realizzato tra il Cabernet Franc (che è un vino rosso) e il Sauvignon blanc, che invece ha una vite bianca.
Le caratteristiche e le proprietà terapeutiche del Cabernet-Sauvignon
Le foglie delle viti da cui è estratto il Cabernet non sono eccessivamente grandi così come il grappolo delle uve è di grandezza media. Gli acini sono piccolini e hanno una forma tondeggiante. Tuttavia, la vera particolarità di queste uve è il colore, intenso, forte, scuro che contribuisce a fare di questo vino un prodotto unico al mondo. Il Cabernet-Sauvignon, che in genere viene prodotto agli inizi di Ottobre, conosce una grande varietà di produzione e sfumature anche in Italia. Le produzioni italiane più note sono il Cabernet piccolo e il Cabernè; In Francia, invece, se ne producono moltissime varietà. Le più note sono il Bousquet-Sauvignon, il Carbonet, il Petit Cabernet, il Bidura e il Vidure. Recentemente, è stato scoperto che questo vino iuta ad eliminare i punti morti della pelle e, per questo motivo, viene usato nelle tecniche di vinoterapia.
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